Servizi Idrici Integrati
La gestione del servizio idrico integrato si articola nelle seguenti fasi:
1) captazione dell’acqua da falde profonde, tramite pozzi strumentati con pompe;
2) adduzione nella rete tramite i serbatoi di accumulo, fornitura agli utenti tramite una capillare rete di distribuzione;
3) raccolta attraverso la rete fognaria delle acque reflue;
4) depurazione delle stesse prima della re-immissione nei corsi d’acqua.
ACQUEDOTTO
La rete di distribuzione dell’acqua gestita da ASGA si estende per circa 40 km.
ASGA è responsabile inoltre del funzionamento e della manutenzione di 5 pozzi e centrali.
Una particolare attenzione è dedicata inoltre all’utilizzo di tecnologie ed attrezzature che ottimizzano i consumi elettrici per il funzionamento degli impianti.
ASGA, tramite laboratorio esterno certificato, esegue periodicamente l’analisi dell’acqua presso tutti i pozzi e gli impianti gestiti, così come previsto dal D.Lgs. 31/2001. Il piano dei controlli, i punti di prelievo, i campionamenti e i parametri da analizzare sono concordati con l’ASL locale.
A tali controlli si aggiungono quelli condotti autonomamente dall’ASL.
Si noti che normalmente i valori delle analisi non subiscono variazioni significative, in quanto l’acqua emunta dai pozzi proviene da falde profonde e protette.
I risultati delle analisi sono disponibili sul sito della ASL milano1 all’indirizzo www.aslmi1.it
RETE FOGNARIA
Il servizio fognature si occupa della raccolta delle acque reflue attraverso la rete fognaria, del successivo sollevamento e collettamento, mediante una rete di stazioni di pompaggio e collettori, alla depurazione finale.
Il servizio viene assicurato mediante:
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La gestione di circa 35 km di rete di fognatura, consiste nella esecuzione di ispezioni e controlli finalizzati alla verifica dello stato di conservazione e della funzionalità della rete, ispezioni e verifiche delle condizioni di esercizio dei manufatti di sfioro, dei sifoni e degli altri punti particolari della rete, pulizia e spurgo delle condotte, interventi su richiesta degli utenti connessi agli allacciamenti privati, interventi di emergenza, a seguito di cedimenti stradali e/o infiltrazioni di acque reflue dovuti a rotture e/o ammaloramento e/o occlusione delle condotte fognarie;
Tutti questi impianti e manufatti, parallelamente all’attività di gestione ordinaria, sono anche oggetto di interventi di manutenzione straordinaria consistenti principalmente nella:
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Sostituzione di tratti di condotte fognarie o interventi di manutenzione straordinaria consistenti nel consolidamento strutturale delle condotte;
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riparazione dei pozzetti di ispezione.
DEPURAZIONE
ASGA è responsabile del funzionamento e della manutenzione di 4 impianti di depurazione delle acque reflue.
Il depuratore di GAGGIANO
L’impianto più rilevante come quantitativi d’acqua trattata e abitanti serviti, 10000 AE, è certamente il depuratore di Gaggiano, sito lungo la circonvallazione Gaggiano Rosate, a cui confluiscono le acque reflue del capoluogo.
Il progetto iniziale dell'impianto di depurazione è stato approntato alla fine degli anni ‘80.
La costruzione dell'impianto si è sviluppata in lotti successivi. Il primo lotto entrato in funzione nel 1990
Nel 2011 l'impianto è stato ammodernato ed adeguato al conseguimento del rispetto dei limiti dei valori di scarico in acque superficiali.
Il processo di depurazione adottato nell’impianto è il classico a fanghi attivi aerobici.
L'impianto nella sua conformazione attuale ha una capacità pari a 10000 abitanti equivalenti e tratta circa 2500 mc/giorno di acque reflue, producendo circa 200 tonnellate anno di fanghi disidratati.
Il depuratore di SAN VITO
La costruzione dell'impianto risale al 1992
L'impianto nella sua conformazione attuale ha una capacità pari a 1000 abitanti equivalenti e tratta circa 500 mc/giorno di acque reflue, producendo circa 25 tonnellate anno di fanghi disidratati.
Il depuratore di VIGANO
La costruzione dell'impianto risale al 1999
L'impianto nella sua conformazione attuale ha una capacità pari a 3500 abitanti equivalenti e tratta circa 1300 mc/giorno di acque reflue, producendo circa 65 tonnellate anno di fanghi disidratati.
Il depuratore di CASCINA ROSA
La costruzione dell'impianto risale al 1993
L'impianto nella sua conformazione attuale ha una capacità pari a 500 abitanti equivalenti e tratta circa 1300 mc/giorno di acque reflue, producendo circa 30 tonnellate anno di fanghi disidratati.










